VIENI A VEDERE

“Può forse venire qualcosa da Nazaret”?, disse Natanaele a Filippo, il quale rispose: “Vieni a vedere”.

Vieni a vedere le vite trasformate: l’alcolista ora ripulito, l’amareggiato ora ricolmo di gioia, lo svergognato ora perdonato.

Vieni a vedere i matrimoni ricostruiti, gli orfani abbracciati, i carcerati ispirati.

Percorri le giungle e ascolta i ritmi di lode dei tamburi.

Insinuati nelle roccaforti del consumismo e scopri i credenti intenti ad adorare nonostante le minacce di morte.

Entra nel braccio della morte e osserva i prigionieri condannati dall’uomo, ma liberati da Dio.

Può forse venir qualcosa di buono da Nazaret?

Vieni a vedere le mani trafitte del figlio di Dio toccare il cuore del più rozzo degli uomini, asciugare le lacrime da un volto corrugato e perdonare il più orribile dei peccati.

Vieni a vedere il sepolcro un tempo occupato, ora è vuoto; la tomba un tempo chiusa dalla pietra, ora è spalancata.

I cinici hanno sollevato le loro teorie, gli scettici, le loro domande.

Ma le loro riflessioni continuano a sciogliersi davanti alla luce splendente del mattino di Pasqua.

Vieni a vedere.

Egli non sfugge a nessuno che lo cerchi.

Non si sottrae all’indagine.

Non ha paura di essere osservato.

Vieni a vedere.

Natanaele andò.

E Natanaele vide.

E Natanaele scoprì: “Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele” (Giovanni 1:49).

Un uomo andò dal barbiere a farsi barba e capelli.

Come spesso accade in questi casi, si instaurò una conversazione.

Parlarono di tante cose e toccarono molti temi.

All’improvviso, toccarono anche il tema di Dio.

Il barbiere disse: “Io non credo che Dio esista.”

“Perché la pensa così?”, domandò il cliente.

“Basta uscire per la strada per rendersi conto che Dio non esiste.

Mi dica, se Dio esistesse, ci sarebbe tanto male?

Ci sarebbero tante persone disperate?

No, se Egli esistesse, non ci sarebbero né sofferenza, né tanto dolore per tutta l’umanità.

Io non posso credere che esista un Dio se permette tutte queste cose brutte cose”.

Il cliente non volle rispondere affrettatamente.

Quando il barbiere finì il suo lavoro, salutò ed uscì dal salone.

Appena fuori, vide sulla strada un uomo con un aspetto molto disordinato per via della barba e dei capelli molto lunghi.

Allora rientrò di nuovo dal barbiere.

“Sa una cosa? I barbieri non esistono!”

“Come non esistono?- domandò il barbiere – E io chi sono?”

“Certo – replicò il cliente – non esistono, perché se esistessero non ci sarebbero persone con capelli e barba lunga, come quell’uomo che ho appena visto per strada.”

“Eh, no! I barbieri esistono, il guaio è che quelle persone non vengono da me”.

“Esatto!! – disse il cliente – Questo è il punto… Dio esiste! Quello che succede è che le persone non Lo cercano, e per questo rimangono nel dolore e nella sofferenza”.

 

Video di presentazione
Prossimi eventi
  • Nessun evento programmato
Chiamata al cordoglio
immagine
Ultimo aggiornamento
Parole di vita
Radio Evangelo
Chiudendo questo avviso o continuando comunque la navigazione in questo sito internet, consenti che vengano eventualmente utilizzati cookies tecnici, analitici o di profilazione anche di terze parti. Per notizie più approfondite, consulta le informazioni contenute nel box Privacy e Cookies in basso a destra in questa pagina. Leggi subito | Chiudi