Spirito angosciato

 

Esodo 6:1-13

 

La conseguenza della richiesta di liberazione rivolta dagli Israeliti al Faraone, fu quella che questi aggravò le già dure condizioni di vita del popolo di Dio.

Niente più paglia per i mattoni; essi furono costretti a procurarsela e allo stesso tempo di mantenere gli stessi livelli produttivi.

Mentre gli Israeliti si trovavano in quella pietosa condizione, l’Eterno si rivolse loro con amore, e annunciò liberazione, pace e prosperità ed una terra promessa.

Ma I’amarezza impedì di comprendere il messaggio che Dio inviava loro per mezzo di Mosè.

Quando lo spirito è angosciato da tante tristi esperienze non si ha più fiducia in nessuno e talvolta si rifiuta anche I’aiuto di Dio.

Israele divenne sordo alle promesse divine: “vi redimerò, vi farò mio popolo, vi darò il paese promesso ad Abramo, Isacco e Giacobbe”.

A nulla sembra servire anche la nuova rivelazione che Dio fa di Sé stesso, rivelazione espressa nel nome con cui si presenta al popolo: “lo sono Yahweh” (v. 2) cioè “Io sono Colui che si manifesta, che opera”.

Per Israele significava: “non temete, abbiate fiducia. Avete sentito parlare di me, ora sperimenterete il mio intervento in vostro favore”.

Ma essi non prestarono ascolto a motivo dell’angoscia che si era impadronita del loro spirito.

Quanti animi angosciati rifiutano la salvezza, preferiscono non uscire dalla tristezza estrema in cui versano, temendo un’ulteriore delusione!

Ricordiamo la nostra condizione passata.

I problemi, le incertezze, la disperazione, le continue spinte verso il peccato innescate dalla nostra natura corrotta, rendevano angosciato il nostro spirito.

E quando Cristo si presentava a noi come il liberatore, ci sembrava impossibile, irreale.

Grazie a Dio la nostra salvezza è stata resa possibile nonostante, apparentemente, ciò sembrasse irraggiungibile.

Ricordiamoci dunque di non limitare l’opera del Signore, e non perdiamo di vista la potenza infinita che Egli può dispiegare a nostro favore.

Dio ci benedica.

A risentirci la prossima settimana.

 

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