Per fede, non emozioni

 

“Il giusto vivrà per fede” ( Romani 1:17)

 

Non morirò.

Posso credere, e credo nel Signore mio Dio, e questa fede mi terrà vivo.

Potrei anche essere indicato tra coloro che nella vita sono giusti; ma se anche fossi perfetto non cercherei di vivere sulla base della mia giustizia; mi aggrapperei piuttosto all’opera del Signore Gesù e continuerei a vivere in virtù della mia fede in Lui.

Se fossi in grado di dare il mio corpo ad essere arso per il Signore, non farei assegnamento sul mio coraggio o sulla mia costanza, ma continuerei a vivere per fede.

Se fossi un martire sul rogo

  • Confesserei il nome del mio Salvatore,
  • Implorerei il perdono divino nel Suo nome,
  • E non avanzerei nessun’altra pretesa.

Vivere per fede è una cosa molto più sicura e felice che vivere in base a sensazioni o confidando nelle opere.

Il tralcio vive meglio nella vite che da solo, se mai fosse possibile per lui viverne separato.

Vivere aggrappandosi a Gesù e ottenere tutto da Lui, è una cosa dolce e santa.

Se anche il più giusto deve vivere in questo modo, quanto più io che sono un povero peccatore!

Signore, io credo.

Voglio credere completamente in Te.

Che altro posso fare?

Credere in Te è tutta la mia vita…

Dio ci benedica.

A risentirci la prossima settimana.

 

Seguici anche su Facebook
Video di presentazione
Prossimi eventi
  • Nessun evento programmato
Chiamata al cordoglio
immagine
Ultimo aggiornamento
Parole di vita
Radio Evangelo
Chiudendo questo avviso o continuando comunque la navigazione in questo sito internet, consenti che vengano eventualmente utilizzati cookies tecnici, analitici o di profilazione anche di terze parti. Per notizie più approfondite, consulta le informazioni contenute nel box Privacy e Cookies in basso a destra in questa pagina. Leggi subito | Chiudi