PROSPERITÀ

 

 

“Io prego che in ogni cosa tu prosperi…come prospera l’anima tua” (3Giovanni 1:2)

 

La tua anima deve prosperare.

È qualcosa su cui riflettere.

Se vuoi realizzare ciò, devi cambiare stile di vita.

Smettila di convivere con i tuoi dubbi e smettila di vivere una fede occasionale.

Impara a credere a quello che Dio dice nella Sua Parola.

Custodisci i tuoi pensieri e pratica il controllo della mente: “Infatti la mente controllata dalla carne produce morte, ma la mente controllata dallo Spirito produce vita e pace” (Romani 8:6).

Addormentati e risvegliati immerso nella Parola di Dio.

Essa trasformerà la tua giornata ma anche la tua vita.

Basta questa semplice ricetta per far prosperare l’anima tua.

Dio ti benedica

A risentirci la prossima settimana.

 

QUANDO NON TE LO ASPETTI

Nei Vangeli si legge che: “Gesù, appena fu battezzato, salì fuori dall’acqua; ed ecco i cieli si aprirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui.

Ed ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».

Fu una esperienza gloriosa, ma immediatamente dopo troviamo Gesù nel deserto, tentato dal diavolo.

Questo ci insegna a non adagiarci sul successo.

Quale benedizione hai recentemente ricevuto da Dio?

Sia che coinvolga la tua famiglia, la carriera o il tuo personale cammino con Dio, sii vigile!

Satana ci bersaglia quando abbassiamo la guardia.

Perciò non abbassare mai lo scudo.

Non posare mai la spada.

Non toglierti la corazza.

Non levarti lo scudo né i calzari.

Per restare in piedi nel giorno malvagio devi avere tutta la competa armatura di Dio.

Ricordati che può accadere quando meno te lo aspetti che:

1) Dopo una benedizione, viene una tentazione.

2) Dopo un successo un attacco.

3) Dopo un trionfo, una crisi.

E tutto questo avviene quando meno te lo aspetti.

Perciò: “Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, gira come un leone ruggente cercando chi possa divorare.

Resistetegli stando fermi nella fede” (1Pietro 5:8).

Buona settimana con la consapevolezza che gli attacchi non mancheranno, ma non mancheranno nemmeno le vittorie.

Dtb

A risentirci la prossima settimana.

 

UN ERRORE COMUNE

 

È un errore comune pensare che chi ottenne grandi risultati nella Bibbia fosse in qualche modo diverso da noi e dire: “Nessuno ha avuto i miei problemi”.

Questo non è vero anche se tu lo pensi.

Ester nacque in schiavitù e per la sua bellezza, un re pagano ne fece una delle sue mogli.

Quando Aman complottò per far sterminare i Giudei, Ester era stata strategicamente posizionata da Dio per salvarli.

Scoprì lo scopo della sua vita quando suo zio Mardocheo le disse che era “diventata regina appunto per un tempo come questo” (Ester 4:14).

E quale fu la sua reazione?

“Entrerò dal re [in nome del mio popolo]… e se io debba perire, che perisca!” (v. 16).

Ma invece di morire, ottenne la vittoria!

Pertanto nel periodo della difficoltà:

1) Dio non ti darà tutti i dettagli. Ciò non vuol dire che Egli non abbia un piano. Ma solo cercando Lui, otterrai la Sua forza.

2) Dio ha promesso che riuscirai a superare ogni ostacolo.

3) Sapere che Dio ha il controllo, ti dà coraggio nella difficoltà.

Tutti gli uomini e le donne di Dio hanno affrontato difficoltà esattamente come te e forse più di te.

Non commettere l’errore comune di pensare che solo tu stai affrontando le più grandi difficoltà.

Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità.

Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un credente vede l’opportunità in ogni difficoltà.

Sarà una bella settimana…anche se ci saranno difficoltà.

Dtb

A risentirci la prossima settimana.

 

“CHE NE SARÀ DEI SUOI SOGNI”?

 

Questa frase è stata pronunciata dai figli di Giacobbe, quando decisero di uccidere Giuseppe loro fratello.

Ci sarà sempre qualcuno che cercherà di uccidere i tuoi sogni.

Una volta un ragazzo ridendo chiese a Michelangelo perché lavorasse così duramente al marmo, che sarebbe poi diventato il suo più grande capolavoro: il David.

L’artista rispose: “C’è un angelo dentro questa roccia e io lo sto liberando”.

Il potere della visione ti rende capace di vedere un potenziale capolavoro che agli occhi degli altri è nascosto.

Quanto è importante avere un sogno.

È appagante per la vita di chi la possiede.

Chi invece va avanti per inerzia, prima o poi resterà fermo senza riuscire più a muoversi.

La vita del credente è fatta di conquiste entusiasmanti e di scoperte appassionanti.

In mancanza di queste vivrà nella noia più profonda.

Ecco perché devi pregare: “Signore, mostra la Tua visione per la mia vita”.

NON DIRE MAI CHE I SOGNI SONO INUTILI PERCHÉ INUTILE È LA VITA DI CHI NON SA SOGNARE.

Buona settimana e…continua a sognare.

A risentirci il 4 settembre prossimo.

 

LE PROVE DELLA FEDE

“E Mosè disse all’Eterno: Perché hai trattato così male il tuo servo? Perché non ho io trovato grazia agli occhi tuoi, che tu m’abbia messo addosso il carico di tutto questo popolo? (Numeri 11:11)

 

Il nostro Padre celeste ci manda delle prove per sperimentare la nostra fede.

Se la nostra fede ha qualche valore, supererà la prova.

La doratura teme il fuoco, ma l’oro no; la gemma falsa teme di confrontarsi con il diamante, ma il vero gioiello non teme nessuna prova.

È una fede povera quella che confida in Dio soltanto quando gli amici sono sinceri, la salute va bene e gli affari vanno a gonfie vele.

La fede vera è quella che si affida alla fedeltà del Signore quando gli amici se ne vanno, quando c’è la malattia, lo spirito è depresso e la luce del volto del Padre è nascosta.

E una fede vera e nata dal cielo quella che può affermare: “Se Egli mi distruggesse, pure continuerei a confidare in Lui”.

Dio viene grandemente glorificato quando concede grazia al popolo che è afflitto.

Quando “l’afflizione produce pazienza, la pazienza esperienza, e la esperienza speranza”, il Signore viene onorato da queste virtù progressive.

Non potremmo conoscere la musica prodotta dall’arpa, se le corde non venissero pizzicate, né potremmo gustare il succo dell’uva se non fosse schiacciata nel torchio; non potremmo apprezzare il dolce profumo del cinnamomo se non fosse battuto e tritato, e non potremmo godere del calore del fuoco se i carboni non venissero consumati.

La saggezza e la potenza del grande Vasellaio si comprendono grazie alle prove che i Suoi vasi di grazia hanno il privilegio di sostenere.

Le presenti afflizioni tendono anche ad accrescere la gioia futura.

Ci devono essere ombre in un quadro, per evidenziare la bellezza delle luci.

Potremmo essere così benedetti in cielo, se non avessimo conosciuto la maledizione del peccato e il dolore di questa terra?

La pace non risulta più dolce dopo il conflitto, e il riposo più apprezzato dopo la fatica?

Ci sono tante altre risposte consolanti alla domanda con cui abbiamo iniziato la nostra breve meditazione, proviamo a pensarci durante tutta questa giornata.

GIDIULI PASQUALE

A risentirci la prossima settimana

 

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