SIAMO STRANI…

 

Il paradosso della nostra epoca storica è che abbiamo edifici più alti, ma temperamenti più corti, strade più larghe ma punti di vista più ristretti.

Spendiamo di più, ma abbiamo di meno; compriamo di più ma gustiamo di meno.

Abbiamo case più grandi, ma famiglie più piccole, più comodità, ma meno tempo; abbiamo più lauree, ma meno buon senso.

Abbiamo più conoscenze, ma meno criterio; più specialisti, ma ancora più problemi, più medicine ma meno benessere.

Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo troppo incautamente, ridiamo troppo poco, guidiamo in maniera spericolata, ci arrabbiamo troppo, rimaniamo alzati fino a tardi, ci svegliamo troppo stanchi, leggiamo troppo poco, guardiamo troppo la Tv e preghiamo raramente.

Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.

Parliamo troppo, amiamo troppo poco, e odiamo troppo spesso.

Abbiamo imparato a condurre un’esistenza, non una vita, abbiamo aggiunto anni alla vita, non vita agli anni.

Abbiamo raggiunto la luna e ne siamo tornati, ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino.

Abbiamo fatto cose più eclatanti, ma non cose migliori.

Abbiamo pulito l’aria, ma inquiniamo l’anima.

Abbiamo conquistato l’atomo, ma non il nostro pregiudizio.

Scriviamo di più, ma impariamo di meno.

Progettiamo di più, ma completiamo di meno.

Abbiamo imparato ad affrettarci, ma non ad aspettare.

Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.

Questi sono i tempi dei fast food e della digestione lenta; dei grandi uomini con deboli caratteri; profitti esorbitanti e relazioni poco profonde.

Questi sono i giorni in cui nelle case entrano due stipendi, ma aumentano i divorzi.

Ecco il segreto per superare il paradosso: “Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno” (Matteo 6:33,34).

 

A risentirci il 5 settembre.

 

TRAVOLTI DALLA PASSIONE

 

Lasciarsi travolgere dalle passioni non caratterizza soltanto l’età giovanile, ma anche l’età adulta.

Non riguarda solo la sfera sessuale della vita, ma anche e soprattutto le nostre relazioni con gli altri.

Quando non ci lasciamo guidare dallo Spirito del Signore, ma dalle nostre passioni, ne soffriamo noi stessi e ne soffre la nostra comunione.

Per edificare la chiesa occorre sfuggire alle passioni e lasciarsi guidare da Dio!

Leggi o scarica l’articolo completo. Clicca sul link qui sotto

TRAVOLTI DALLA PASSIONE

(Nome file: 2-18-4-2013.pdf – Dimensione: 2.047 Kb)

OSSA SECCHE

 

Il presente secolo dichiara che i tempi sono mutati ed una religione che voglia vivere una vita esclusiva non può sopravvivere; non ascoltare il mondo: – Risvegliati !

Dal mondo religioso puoi sentir ripetere che i giorni dei miracoli, dei carismi, della presenza di Dio sono passati e che ormai dobbiamo fondare la nostra esperienza sugli enunciati teorici; non ascoltare questa voce: – Risvegliati !

Sei un credente senza fede? Sei una chiesa senza vita? La voce di Dio ripete a tutti: – Risvegliati!

Forse hai un passato illustre che ormai è tramontato e ti rende un “decaduto “ o forse non hai un passato; l’esortazione è ugualmente valida: – Risvegliati !

Leggi o scarica l’articolo completo. Clicca sul link qui sotto

OSSA SECCHE

(Nome file: 1-18-4-2013.pdf – Dimensione: 535 Kb)

UNA SANA FAMIGLIA

 

Dio ama le famiglie, si cura di loro.

Se le famiglie cristiane desiderano crescere in modo sano, dovrebbero mettere il Signore Gesù al centro e cercare delle vie creative per incoraggiare ogni membro della famiglia a conoscere e seguire la parola di Dio.

In questo consiste una sana famiglia cristiana.

Leggi o scarica l’articolo completo. Clicca sul link qui sotto

UNA SANA FAMIGLIA

(Nome file: 4-18-4-2013.pdf – Dimensione: 1.552 Kb)

ALLARGA I MIEI CONFINI (IABEZ)

 

Tutti noi, chi più chi meno, abbiamo dei “confini”, dei limiti che in qualche modo ostacolano il nostro cammino cristiano ed il nostro servizio per il Signore e, di conseguenza, limitano anche la ricchezza delle benedizioni che egli vuole riversare su di noi.

La preghiera di Iabes costituisce per noi un prezioso esempio, perché esprime il desiderio di superare i propri limiti, allargando “i confini” delle benedizioni e del servizio.

Leggi o scarica l’articolo completo. Clicca sul link qui sotto

ALLARGA I MIEI CONFINI (IABEZ)

(Nome file: 3-18-4-2013.pdf – Dimensione: 613 Kb)

Chiudendo questo avviso o continuando comunque la navigazione in questo sito internet, consenti che vengano eventualmente utilizzati cookies tecnici, analitici o di profilazione anche di terze parti. Per notizie più approfondite, consulta le informazioni contenute nel box Privacy e Cookies in basso a destra in questa pagina. Leggi subito | Chiudi